Sistemare lussazione spalla Roma

La spalla è unica perché la stabilità non deriva dalla forma delle ossa, come l’articolazione dell’anca, per esempio. La maggior parte della stabilità della spalla deriva dai tessuti molli che circondano la palla e l’incavo. Ci sono tre livelli che contribuiscono a questa stabilità.

Nello strato esterno ci sono i muscoli grandi e potenti, tra cui il deltoide, il trapezio e il pettorale, costituiscono lo strato esterno e forniscono la maggior parte della forza della spalla.

Lo strato intermedio è costituito dalla cuffia dei rotatori. Questo è un gruppo di quattro piccoli muscoli che circondano l’articolazione gleno-omerale e aiutano a mantenere la “palla” centrata nella “presa”.

Nello strato interno ci sono legamenti forti tra l’omero (palla) e la glenoide (presa) aiutano a prevenire la lussazione dell’articolazione. Il labrum, un tessuto solido che circonda la glenoide, è un’altra struttura importante. Quando si verifica una lesione, questi legamenti e il labbro possono essere danneggiati e può verificarsi una lussazione della spalla.

La normale articolazione della spalla può essere pensata come una pallina da golf in equilibrio su un tee. Se al braccio viene applicata una forza abbastanza grande nella giusta direzione, la palla si dislocerà dalla presa, provocando una lussazione della spalla. Ciò provoca dolore e la spalla apparirà e si sentirà anormale. Sarà difficile muovere la spalla e il braccio. A volte la spalla tornerà a posto da sola. Quando la spalla non tornerà in posizione da sola, è necessaria una riduzione. Questo di solito comporta un viaggio al pronto soccorso o altro professionista sanitario.

Non sembra particolarmente difficile riportare la spalla in sede, tanto è vero che nei casi in cui si ha una lussazione della spalla (in particolar modo la posteriore che è più difficile da diagnosticare) alcuni pazienti procedono da soli alla riduzione. La riduzione di per sé è una procedura standard che consiste nel riportare la testa dell’omero nella sua posizione originaria a contatto con la cavità glenoidea. Tantissime volte, la stragrande maggioranza, la lussazione causa un grandissimo dolore al paziente, ragione per cui il medico specialista prima di procedere ad eseguirlo porrà la zona da trattare in anestesa, così che i muscoli si rilassano e sia più facile procedere e sistemare lussazione spalla Roma. Qualora si trattasse di intervenire su una prima lussazione anteriore in un paziente di quarant’anni, a scarso rischio di recidiva, e la cui lussazione aveva causato danni ai tendini e legamenti, basterà semplicemente fermare la spalla con un tutore e tenerlo immobile per circa un mese così che avvenga una sana e corretta cicatrizzazione dei tessuti. Dopodiché si procederà ad un periodo di riabilitazione, durante il quale si procederà quotidianamente a ripetere una serie di esercizi che servono a ripristinare la postura, i corretti movimenti della spalla e a rinforzare i muscoli che durante l’immobilità hanno perso di tono.

Per fortuna, la gran parte delle lussazioni, segue questo iter. In alcuni casi, specialmente per categorie arrischio di età ed attività sportiva, è più frequente la recidiva e in tal caso si consiglia di intervenire tramite apposito intervento chirurgico per rinsaldare i legamenti.

Puoi Contattarci al numero 0645548090